MYTH saggio critico di Gabriello Anselmi

MYTH ovvero “ Il Ballo in Maschera” nuova tappa di una lunga ricerca in campo artistico di Daniela Arnoldi & Marco Sarzi Sartori – DAMSS.Le opere, in totale dodici, riproducono gli stessi autori in grandezza naturale vestiti con stravaganti abiti. Immagini dal taglio fotografico in cui i soggetti in posa spavaldamente mostrano i loro costumi attinti da un mondo fantastico ed in parte ispirato al film fantasy hollywoodiano (Il Van-piro) MITH_6o a quello del telefim (la famiglia Adams).MITH_8 MITI dell’evasione, del sogno estremo al limite dell’assurdo ma che rientra nella necessaria pratica di disintossicazione mentale dalla nostra quotidianità, fuga forzata da un mondo che non sembra appartenere più a nessuno ma che spietatamente impone le leggi di un “sistema” a cui è impossibile sottrarsi.

Daniela e Marco attraverso il travestimento mettono in atto non solo l’idea di allontanamento dalla realtà ma quella grande possibilità di spogliarci dei nostri abiti convenzionali per uscire di scena ed avere il raro privilegio di guardarsi dal di fuori.

La grande commedia ha inizio: potremmo citare Pirandello, Beckett, Esslin; i “burattini ribelli” dei DAMSS pongono in campo una serie di divertenti colpi di scena portandoci nel grande, sottile “gioco delle parti” mettendo in discussione tutti i canoni del pensiero comune e dove il logico e l’illogico, il reale e l’irreale, il vero e il falso s’interrogano sull’assurdità dell’esistenza, soprattutto se ambientata in un presente sempre più caotico e confuso, saturo di troppi finti desideri e che attribuisce alla sola innovazione tecnologica l’unica forma di progresso.

Conclude questo brillante ciclo: “Autoritratto Cubista” l’opera forse più significativa, dove con un’ ironia degna di un grande maestro dadaista, vengono messi in pantomima gli stessi Miti dell’arte contemporanea troppo spesso condizionati, se non addirittura assorbiti, da una legge di mercato che esula completamente dalle funzioni e dai veri valori dell’arte.

Autoritratto cubista

Autoritratto cubista