In quest’opera lunga dodici metri, “TERRA” , il territorio ligure può riconoscere la propria anima profonda. Non vi è solo la celebrazione di una natura universale, ma l’eco visiva di quella resilienza tipica della costa e dell’entroterra: i contrasti cromatici tra i toni bruciati della terra fertile, il verde argenteo delle fronde e la verticalità delle rocce a strapiombo.
“TERRA” vuole essere uno specchio emotivo per chi abita e ama questi luoghi: un invito a guardare da vicino la complessità delle trame per riscoprire il valore del suolo su cui camminiamo. Con questo evento, l’opera smette di essere solo nostra e diventa parte del territorio che la ospita.


